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Borghi e Castelli

SAN MARINO
Con la sua rocca sul Monte Titano è il terzo paese più piccolo d’Europa. E’ ritenuta la più antica repubblica del mondo e la tradizione ne fa risalire la fondazione al 301 d.C. E’ una località turistica, facilmente raggiungibile, e si può definire un piccolo scrigno di bellezze naturali, moumenti, musei e biblioteche e numerosi parchi. Nella vetta del monte si ergono le tre Rocche o Torri, collegate fra loro da percorsi, fra piazze, palazzi, musei, chiese, case medievali in pietra ancora straordinariamente conservate. 

GRADARA
Il suo castello risale al XII secolo.. E’ interessante rievocare il tempo antico, mentre si compie il giro sulle merlate mura e si supera il ponte levatoio fino all’elegante cortile. Le sale interne ricordano gli splendori delle potenti famiglie che qui hanno governato: Malatesta, Sforza e Della Rovere. Qui si consumò la triste storia di Paolo e Francesca, gli sventurati innamorati immortalati da Dante nella Divina Commedia nel V canto dell’Inferno. 

LA ROCCA DI SAN LEO
Già contea di Montefeltro, che ospitò Dante e San Francesco d’Assisi, nelle cui prigioni fu rinchiuso il Conte di Cagliostro.

BERTINORO
E’ rimasto un tipico borgo medievale, già luogo di insediamento molto antico, sin dall’età del ferro. In questo ridente borgo è possibile gustare il famoso vino dolce “Albana”, da cui il nome della cittadina. 

BRISIGHELLA
E’ un ridente borgo, famoso per il suo impianto urbanistico medievale, un dedalo di viuzze acciottolate su cui predomina la particolare Via degli Asini, sopraelevata e porticata, antico baluardo difensivo a protezione del borgo. Tutto qui parla di un mondo lontano antico. Famosa durante l’estate per le originali feste medievali.

CASTROCARO
Dentro la sua fortezza miti e leggende tramandano storie d’amore e di morte..Famosa la leggenda della giovane Margherita data in sposa dai genitori al cugino Guidone, sebbene innamorata di un altro giovane. Pervasa da immenso dolore, scelse la torre più alta del castello ed in una notte ventosa e senza luna si lasciò cadere nel vuoto..ancora oggi si racconta che in certe notti senza luna par di udire il suo pianto d’amore, che il vento porta a perdersi nella valle. Famosa anche per le sue Terme, le sue feste medievali con cene “In Taberna”, cene ludico-storico-gastronomico in taverna medievale, le esibizioni di falconeria ed i ristorantini tipici. 

PREDAPPIO
La storia di Predappio inizia sin dall’epoca dei Romani, quando Augusto divise l’Italia in 11 province, Predappio era parte dela sesta provincia. Il nome sembra derivare da un’antica famiglia gli “Appi”, da cui la località venne denominata: Praesidium Domini Appi , Pre Di. Appi. Qui sono presenti le rovine di un castello, un’antica chiesa ed i resti di una villa romana del I° sec. d.C. Sono stati rinvenuti anche reperti archeologici che attestano la presenza di insediamenti umani fin dall’età del bronzo e di epoca romana. La città di Predappio diede i natali a due personaggi storici: Benito Mussolini, capo della dittatura fascista e Adone Zoli. Nel cimitero della vicina San Cassiano si trovano le tombe di entrambe le famiglie.

COMACCHIO
Con la presenza di canali, palazzi antichi e ponti monumentali, è nota come ” la piccola Venezia”. Possibili originali gite in barca (batane) attraverso i canali del centro storico. 

Essendo in una zona centrale e ben collegata si possono organizzare gite giornaliere e raggiungere alcune mete veramente interessanti intrise di storia